SINGLE SERVICEClinical Testing for Efficacy

Capitalize on low hanging fruit to identify a ballpark value added activity to beta test. Override the digital divide with additional.
bt_bb_section_bottom_section_coverage_image

PROTOCOLLO GEL PIASTRINICOPRP - PLASMA RICCO DI PIASTRINE

Il Gel piastrinico viene estratto lavorando con un apposita centrifuga da laboratorio, un prelievo di sangue del paziente.In questi ultimi 3 anni c’è stato un vero boom per questo tipo di trattamento, innovativo ma non troppo!. Infatti già nel 2007 in Clinica Ortopedica a Padova lo usavamo nelle tendinopatie con risultati promettenti, ma il concentrato di fattori di crescita piastrinici (PrP – Plateleth rich plasma) o volgarmente GEL PIASTRINICO, si usa da almeno 20 anni in chirurgia maxillo facciale echirurgia plastica ricostruttiva. Nel frattempo si sono ampliate le indicazioni e di recente si è diffusa l’idea che questo prodotto possa far rigenerare la cartilagine. Ad oggi un utopia che cambierebbe il mondo dell’ortopedia, della sanità ma soprattutto la longevità del nostro corpo.

https://www.medicaldna.it/wp-content/uploads/2020/06/large_blue_triangle_04.png
https://www.medicaldna.it/wp-content/uploads/2023/03/piastrine.jpg
https://www.medicaldna.it/wp-content/uploads/2020/04/small_blue_triangle.png
https://www.medicaldna.it/wp-content/uploads/2023/03/gel.jpg
https://www.medicaldna.it/wp-content/uploads/2020/04/small_blue_triangle.png

La tecnica è semplice e poco invasiva e consiste nell’infiltrazione del “centrifugato”, contenente i fattori di crescita, direttamente all’interno delle articolazioni, dei tendini, dei muscoli e dei legamenti anche con il supporto del controllo ecografico o sotto diretto controlloartroscopico. Spesso non bastano 2 applicazioni, ma personalmente non ho mai eseguito più di tre procedure.

Le indicazioni che hanno mostrato sin ora evidenza scientifica sono:
– tendinopatie (t. di Achille, t. rotuleo, cuffia dei rotatori, fascia plantare, epicondilite…)
– artrosi di anca, ginocchio e caviglia
– difetti cartilaginei superficiali di lieve entità
( condropatia rotulea e femoro/rotulea dei giovani atleti,condropatia astragalica, condropatia dell’anca, rizoartrosi allo stadio I ecc.)
La procedura è praticamente esente da complicazioni (descritte rarissime reazioni avverse) ma è importante che sia praticata con un protocollo corretto e autorizzato dal Centro Trasfusionale della ASL di zona. Diffidate quindi se questi criteri non sono rispettati.

La strada dell’Ortobiologia, così come si chiama questa branca che studia la rigenerazione di ossa, muscoli, tendini, è ancora lunga e tortuosa, ma di certo è quella giusta. Ad oggi vale sempre il consiglio di salvaguardare per quanto possibile il nostro corpo perché unico e insostituibile.

Obiettivi del trattamento e risultati

L’obiettivo del trattamento con gel piastrinico è quello di stimolare e/o velocizzare la guarigione dei tessuti connettivi come cartilagine, tendine e muscolo favorendo, nel contempo, la riduzione del dolore, l’incremento funzionale e la formazione di tessuto ripartivo più fisiologico.

Quando si ottengono i risultati?

L’infiltrazione di PRP non da risultati immediati in quanto i meccanismi di riparazione richiedono tempo: uno studio pubblicato sull’American Journal Sports Medicine riporta il 46% di miglioramento della sintomatologia dopo 4 settimane, il 60% dopo 8 settimane,
l’81% dopo 6 mesi. Lo studio conclude che il 93% dei pazienti è completamente soddisfatto dopo infiltrazione di PRP e non viene sottoposto ad intervento chirurgico.

Protocollo di trattamento
Prevede una visita preliminare fondamentale per capire se la procedura è indicata per quel paziente e per quella patologia, durante la quale il medico spiega al paziente il tipo, le modalità e le finalità del trattamento e le eventuali controindicazioni.

IL paziente torna dal medico nella “struttura autorizzata”  , MUNITO DI UN REFERTO EMOCROMO ESEGUITO ENTRO 4-5 MESI,che gli fa
firmare il consenso informatoal prelievo ed all’infiltrazione. Viene quindi effettuato un prelievo di 20-60 cc di sangue venoso che viene centrifugato,
trasformato in PRP ed iniettato per via infiltrativa nel sitopatologico. La prima seduta dura circa 30 minuti. Ilprotocollo standard prevede 2 -3 sedute, una ogni 15 giorni. Dopo 7 giorni dalla prima seduta può iniziare il protocollo riabilitativo che è fondamentale associare per ottenere un
buon risultato
Istruzioni per il paziente

  • una settimana prima dell’infiltrazione non assumere farmaci antinfiammatori/aspirina
  • dopo l’infiltrazione non assumere antinfiammatori possibilmente per diversi mesi poiche’ bloccano il processo di rigenerazione
  • per il giorno della procedura infiltrativa si consiglia di fare solo un pasto leggero
  • dopo la procedura non ci sono particolari restrizioni dietetiche
https://www.medicaldna.it/wp-content/uploads/2020/06/large_blue_triangle_04.png
https://www.medicaldna.it/wp-content/uploads/2023/03/prp.jpg
https://www.medicaldna.it/wp-content/uploads/2020/04/small_blue_triangle.png
bt_bb_section_top_section_coverage_image
https://www.medicaldna.it/wp-content/uploads/2020/06/large_blue_triangle_02.png
×